Le imposte di acquisto casa

L’ atto di compravendita di un immobile è un contratto con la quale viene trasferita la proprietà dal vecchio al nuovo proprietario. Questo viene fatto attraverso un notaio che si occuperà di stipulare il contratto e renderlo pubblico depositandolo presso l’ agenzia del territorio locale, nella conservatoria dei registri immobiliari.

Durante questo trasferimento di proprietà vengono applicate delle imposte e più precisamente:

  • Imposta di registro
  • Imposta catastale
  • Imposta ipotecaria
  • Iva

Queste imposte vengono calcolate sul valore catastale. Il valore catastale si ottiene prendendo la rendita catastale indicata nella visura catastale dell’ immobile, rivalutare quel valore del 5{159438c82d6511c9f3aff570a789076cca61e6ec0199ec43590c75e529c6be2a} e moltiplicarlo per 110 se chi compra dichiara che è la sua prima casa, oppure per 120 se chi compra dichiara che non è la sua prima casa.

Infatti proprio per questo le imposte vengono pagate sempre da chi compra e non da chi vende, in quanto la tassazione è applicata secondo queste distinzioni.

Le imposte vanno pagate considerando due condizioni. La prima è se chi acquista lo fa come prima o seconda casa, e la seconda è se l’ ex proprietario è un soggetto privato od una società soggetta ad iva.

Se il venditore è un privato, non si applica l’ iva ma l’ imposta di registro. L’ imposta di registro è:

  • Del 2{159438c82d6511c9f3aff570a789076cca61e6ec0199ec43590c75e529c6be2a} del valore catastale se l’ acquisto viene fatto come prima casa, + € 50,00 (importo fisso) per l’ imposta catastale, + € 50,00 (importo fisso) per l’ imposta ipotecaria.
  • Del 9{159438c82d6511c9f3aff570a789076cca61e6ec0199ec43590c75e529c6be2a} del valore catastale se è una seconda casa, + € 50,00 (importo fisso) per l’ imposta catastale, + € 50,00 (importo fisso) per l’ imposta ipotecaria.

Se il venditore è una società, soggetto iva come una società di costruzioni, e vende ENTRO 5 anni, l’ iva verrà calcolata sul prezzo di compravendita e non sul valore catastale.

  • 4{159438c82d6511c9f3aff570a789076cca61e6ec0199ec43590c75e529c6be2a} di iva, se è prima casa, + € 200,00 (importo fisso) di imposta di registro, + € 200,00 (importo fisso) di imposta catastale, + € 200,00 (importo fisso) di imposta ipotecaria.
  • 10{159438c82d6511c9f3aff570a789076cca61e6ec0199ec43590c75e529c6be2a} di iva se è seconda casa, + € 200,00 (importo fisso) di imposta di registro, + € 200,00 (importo fisso) di imposta catastale, + € 200,00 (importo fisso) di imposta ipotecaria.
  • 22{159438c82d6511c9f3aff570a789076cca61e6ec0199ec43590c75e529c6be2a} di iva se l’ immobile è una proprietà di lusso (A/1 abitazione signorile, A/8 abitazione in villa, A/9 Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici), + € 200,00 (importo fisso) di imposta di registro, + € 200,00 (importo fisso) di imposta catastale, + € 200,00 (importo fisso) di imposta ipotecaria.

Se il venditore è una società, soggetto iva come una società di costruzioni, e vendo DOPO 5 anni, può decidere se applicare l’ iva o l’ imposta di registro.

I requisiti per poter usufruire delle agevolazioni fiscali come prima casa, sono i seguenti:

  • Non essere in possesso di altro immobile acquistato con le agevolazioni prima casa su tutto il territorio nazionale, oppure possederlo ma a condizione che venga venduto entro un anno dalla data dell’atto. L’agevolazione spetta anche se il possesso dell’immobile è pervenuto a titolo gratuito (come avviene in caso di eredità o donazione). L’agevolazione non spetta anche in caso di comproprietà, nuda proprietà, usufrutto, etc. di abitazione acquistata con i benefici prima casa.
  • Non essere proprietario esclusivo (o in comunione con il coniuge), di altra abitazione situata nello stesso comune in cui è situato l’immobile che sta acquistando (fa eccezione il possesso di abitazione nello stesso comune, acquistata con le agevolazioni, che verrà venduta entro un anno dall’ atto).
  • Avere la residenza nel comune, oppure dichiarare nell’ atto di acquisto di voler stabilire entro 18 mesi la residenza nel comune in cui è situato l’immobile che sta acquistando.

Il requisito della residenza nello stesso comune, viene superato se l’acquisto viene effettuato:

  • nel comune dove si svolge l’attività;
  • nel comune dove ha sede o esercita l’attività l’impresa da cui dipende, in caso di trasferimento all’ estero per ragioni di lavoro;
  • in qualsiasi comune nel caso in cui l’acquirente sia cittadino italiano emigrato all’ estero e che l’immobile sia acquisito come prima casa sul territorio italiano.